La valutazione 2025 di NASA e NOAA separa il recupero chimico di lungo periodo dalla variabilità atmosferica stagionale.
Un buco stagionale non è un’apertura letterale
Il buco dell’ozono antartico descrive un forte assottigliamento dell’ozono stratosferico durante la primavera dell’emisfero australe. L’ozono assorbe radiazioni ultraviolette nocive. Gli scienziati ne seguono area, durata e concentrazione, senza trattarlo come uno spazio vuoto permanente.
La chimica ha creato un’eredità duratura
I composti contenenti cloro e bromo possono raggiungere la stratosfera e partecipare a reazioni che distruggono l’ozono. Le misure del Protocollo di Montreal hanno ridotto la produzione di molte sostanze lesive, ma i materiali preesistenti e la lunga permanenza atmosferica fanno sì che il recupero richieda decenni.
Il risultato del 2025 si inserisce in una tendenza
NASA e NOAA hanno classificato il buco dell’ozono del 2025 come il quinto più piccolo dal 1992 nel periodo di confronto dichiarato. La sua estensione media nel picco stagionale è stata circa 18,71 milioni di chilometri quadrati. Un singolo anno più contenuto sostiene il monitoraggio, ma non prova che il recupero sia concluso.
Il meteo cambia ogni stagione
La temperatura e la forza del vortice polare antartico influenzano lo sviluppo della perdita di ozono. Un vortice più debole del normale può limitare le condizioni favorevoli alla chimica distruttiva. L’attribuzione di lungo periodo usa quindi molti anni di misure, non una singola mappa.
Il successo delle politiche richiede ancora sorveglianza
Satelliti, palloni meteorologici e strumenti a terra misurano aspetti diversi dello strato di ozono. L’osservazione continua può rilevare sia il recupero previsto sia emissioni inattese. Le prove sono incoraggianti, ma la valutazione ufficiale colloca ancora il pieno recupero antartico nella parte più avanzata di questo secolo.
Fonte
- NASA and NOAA — NASA, NOAA Rank 2025 Ozone Hole as 5th Smallest Since 1992 (published 24 November 2025)
Fonte verificata il 24 settembre 2026. Solo informazioni generali; gli articoli sulla salute non sono consigli medici e quelli economici non sono consulenza finanziaria.